Molto più della digestione
Con una lunghezza media di 5–7 metri, l’intestino non si limita a trasformare il cibo in energia.
Regola l’assorbimento dei nutrienti, contribuisce alla produzione di alcune vitamine e partecipa alla comunicazione con il cervello attraverso il cosiddetto asse intestino-cervello.
Inoltre, circa il 70% del sistema immunitario è associato all’intestino. Questo significa che il suo equilibrio influisce direttamente sulla capacità dell’organismo di difendersi e adattarsi agli stimoli esterni.
Il microbioma: il nostro ecosistema interno
All’interno dell’intestino vivono miliardi di microrganismi che formano il microbioma intestinale. Quando questo ecosistema è equilibrato, la digestione è più efficiente, l’assorbimento dei nutrienti è ottimale e il corpo mantiene una migliore stabilità interna.
Uno squilibrio della flora intestinale, (noto come disbiosi) può invece manifestarsi con gonfiore, digestione lenta, senso di pesantezza o maggiore sensibilità allo stress quotidiano. La diversità batterica è uno dei fattori chiave per mantenere questo sistema resiliente.